Parco Nazionale
A nord di La Spezia, all’estremo sud della Riviera Ligure, distante
circa 80 km da Genova, si trova una striscia di terra rocciosa
chiamata Riomaggiore, Manarola, Corniglia Vernazza e Monterosso, che fino a
pochi anni fa erano collegati al resto del mondo soltanto tramite
ferrovia o battello, oppure si poteva raggiungerli a piedi
percorrendo le mulattiere esistenti.
Ancora oggi questi luoghi sono protetti dall’eccessivo traffico
automobilistico in quanto le strade sono un susseguirsi di curve e
non vi è permesso il parcheggio. Non esistono distributori nelle
Cinque Terre.
Dal 1997 le Cinque Terre sono diventate Parco
Nazionale e dal 1998 sono sotto il patrocinio dell’UNESCO, quali beni d’interesse mondiale.
I
cinque paesi sono collegati tra loro tramite alcune mulattiere che
li costeggiano in un percorso che in alcune parti è a mezza collina
e in altre direttamente sul mare. Sono quindi possibili passeggiate
che non potrete dimenticare per gli scorci di paesaggio che vi
sorprenderanno ad ogni curva.
Attraverso vigneti, uliveti ed una regione ancora incontaminata si dipana una fitta rete di sentieri.
Su
queste ripide terrazze, in alto sul mare, viene coltivata la vite
che produce il ben noto vino delle Cinque Terre D.O.C.
In queste coste frastagliate e scoscese sono ancora vive le antiche
usanze dei pescatori.
E’ possibile fare il bagno da maggio fino alla fine
di ottobre.
La spiaggia più grande è quella di Monterosso.
Altre piccole spiagge si trovano tra Vernazza e Corniglia (Guvano).
C’è poi una spiaggia di ciottoli sotto la ferrovia di Corniglia.
Dappertutto
ci sono altre piccole spiagge rocciose, molto belle e in parte anche
solitarie.
La
qualità dell’acqua è superiore alla media e dai controlli della
Goletta Verde presenta solo un minimo di inquinamento